12° Forum Nazionale Pharma (Stresa, 29-31 maggio 2019)

9 Maggio 2019

A seguito del successo delle edizioni precedenti, SIF, SISF, SITOX e SIMeF hanno organizzato il 12° Forum Nazionale Pharma, che si terrà come tradizione al Grand Hotel Bristol di Stresa, dal 29 al 31 maggio 2019.

Anche quest’anno saranno affrontati temi di attualità del panorama farmaceutico che verranno presentati da speakers di eccellenza provenienti dall’Università, dall’Industria Farmaceutica, dall’Agenzia Italiana del Farmaco e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Particolare risalto verrà dato alla discussione con i partecipanti per favorire il confronto delle idee e l’approfondimento dei temi trattati. Per favorire tale obiettivo il ‘format’ dell’evento sarà quello degli scorsi anni ed accanto alle classiche letture verranno organizzate sessioni dove ai relatori non verrà richiesta una presentazione formale ma una discussione congiunta coordinata dai moderatori e stimolata dal pubblico partecipante. L’evento, come negli scorsi anni, si svolgerà con il patrocinio di AIFA, Istituto Superiore di Sanità, Assobiotec, Assogenerici e Farmindustria. La partecipazione di Relatori e Moderatori è gratuita e i proventi del Convegno verranno tutti devoluti alla Società Italiana di Farmacologia per la creazione di borse di studio per giovani ricercatori.

Cliccare qui per scaricare il Programma del Convegno


“Gestione Clinica della Sindrome Coronarica Acuta (SCA) in Regione Lombardia”

8 Maggio 2019

L'evento promosso da Motore Sanità, ha fatto il punto della situazione nella Regione Lombardia per pazienti con SCA, con obiettivo di contribuire a migliorare un percorso integrato (tra i più avanzati d'Italia) che partendo da un primo intervento del 112/118, prosegue con pronto soccorso/ricovero, con la successiva riabilitazione post-evento e con un follow-up gestito dal medico di medicina generale.

In Lombardia l’urgenza con il paziente è gestito dall'Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU), che indirizza in base alla gravità dell’evento i mezzi di soccorso più adatti, che in loco possono anticipare la terapia per contenere la malattia, e contemporaneamente effettuare un ECG avanzato (oltre 78.000 nel 2018) trasmettendolo al centro operativo. Ciò permette di attivare un Fast Track negli Ospedali HUB (in casi positivi per STEMI, o sospetto A-Ao) e un rapido invio agli Ospedali SPOKE attrezzati (per la casistica meno complessa). Tale approccio integrato ha permesso un tempo di ospedalizzazione mirata dalla chiamata del cittadino che risulta inferiore di oltre 10 minuti alle raccomandazioni della Società Europea di Cardiologia, con un Costo/Intervento Territoriale Professionistico pari 169 Euro (inferiore ad ogni altro paese “occidentale”)….



CONVEGNO ‘Cancer Real World: from needs to challenges’ (Milano, 24-25 gennaio 2019)

24 Gennaio 2019

Il Convegno ha sottolineato l’importanza di realizzare un sistema che, basandosi sull'osservazione dell'esperienza passata dei beneficiari del SSN, sia in grado di orientare le scelte sul miglior modo per trattare i pazienti nel futuro.
Investire sulla qualità della ricerca e sulla formazione di figure professionali in grado di affrontare le nuove sfide è la risposta ai nuovi scenari della ricerca farmaceutica, in quanto:
  • Le agenzie regolatorie di tutto il mondo hanno adottato vari meccanismi per accelerare l'iter approvativo al fine di mettere velocemente a disposizione dei pazienti cure innovative potenzialmente più efficaci e tollerate. Tanto più brevi sono i tempi dedicati allo studio del farmaco, tanto più deboli sono le prove disponibili al momento della sua approvazione. Per questo motivo l'osservazione rigorosa degli effetti dei percorsi terapeutici sperimentati dai pazienti nel cosiddetto mondo reale (dopo che la terapia è stata autorizzata), è diventata un'esigenza.
  • L’innovazione, con cure efficaci ma enormemente costose, per non mettere in discussione la sostenibilità del nostro SSN deve essere governata: è necessario identificare le cure che garantiscano un sostanziale guadagno di efficacia e tollerabilità e i pazienti che realmente possono beneficiarne, prove che possono essere prodotte da rigorosi studi sul mondo reale...


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28 giugno 2019

La pubblicazione è realizzata con il supporto non condizionante di NOVARTIS

Il sistema sanitario italiano sta affrontando la sfida della gestione delle risorse professionali in contesto di particolare ristrettezza. Le tensioni finanziarie hanno portato a focalizzare i policy makers sul contenimento della spesa attraverso il controllo delle dotazioni di personale creando tensioni sulle unità organizzative che percepiscono sottodotazioni nei propri organici.

Gli obiettivi perseguiti con la ricerca sono quindi stati focalizzati su:
  • la comprensione degli assetti organizzativi e delle modalità di svolgimento delle attività, sia per una migliore comprensione dei fabbisogni di personale in funzione delle diverse possibili modalità di organizzazione delle unità operative di ematologia, sia per l’avvio di un percorso di confronto e benchmark a livello nazionale per supportare la diffusione delle best practices organizzative;
  • la definizione di un modello di verifica delle relazioni tra dimensionamento delle unità organizzative e volumi di attività delle UO per consentire una migliore programmazione delle attività, anche in sede di budget aziendali, e di dimen- sionamento degli organici per il mantenimento della qualità assistenziale.
  • La migliore rappresentazione delle specificità del modello operativo dell’unità di ematologia per migliorare le relazioni con la direzione aziendale nei processi di programmazione.